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"Chiesa Medievale Manorhouse"
Approfittando dello sconto del 20% del mese di Marzo, ho acquistato questa bella scenografia della Manorhouse che avevo adocchiato fin dalla sua uscita qualche anno fa.
Visto che la distanza tra casa mia e la Manorhouse non supera i 30 Km mi sono andato a prendere di persona il tutto.


Lorenzo Marchetto ( il proprietario ) mi ha imballato il tutto solo per un viaggetto fino a casa perciò non posso sapere come sia l' imballo per spedizioni via corriere o posta, ma se già questo era più che rinforzato posso capire come potrebbe essere il pacco standard. Nei negozi specializzati, invece, le scatole hanno la loro grafica accattivante e via dicendo per la vendita al pubblico e per le vetrine.

 
I pezzi da assemblare sono imbustati separatamente ma posso assicurarvi che anche se fossero stati messi tutti assieme non ci sarebbero stati problemi nell' identificarli per la giusta locazione per l' assemblaggio.

 
I pezzi sono tutti in resina, molto corposi e robusti. Questi sono alcuni pezzi di una delle 4 torri.
La texture è interessante perchè ricalca le vere facciate delle torri di quei tempi, molto curati i particolari ed anche molto belli gli archi.

 
In questa foto si possono vedere le 2 facciate. Si nota che l' interno delle costruzioni non è texturizzato e, parlando con Lorenzo, ho fatto notare il mio disappunto.... iniziale.
Ci sono dei pro e dei contro e, pensandoci bene, ho potuto constatare che i pro sono molto interessanti.
In primo luogo, il punto a sfavore è che, non avendo le texture interne ci si potrebbe scoraggiare per l' utilizzo in un gioco a 360 gradi. Questo però, viene surclassato dalle infinite possibilità che un interno liscio ci può dare. Bisognerebbe pensarlo come un foglio bianco da disegnare a piacere. Applicare muretti, colonnine, bassorilievi, statue a muro, ecc.... diventa molto creativo e divertente. Vero che chi non ha una minima dimestichezza con il modellismo scenografico potrebbe avere delle piccole difficoltà ma per questo la tecnica è molto semplice. Si dovrà grattare il pezzo su un foglio di carta vetrata e dipingere seguendo le direttive di lorenzo per avere un muro intonacato classico del tempo.


Questi sono le pareti per i portici che danno nel cortile di centro, notare la bellezza dei pezzi.
Il tutto è stato studiato per il gioco Mindstalkers ( che utilizza miniature in 40 mm ) e, finalmente, queste strutture si adattano alla grande con miniature del 28 mm rendendo il tutto molto realistico.


I pavimenti sono tutti molto robusti, hanno già lo spazio per poter incastrare ed incollare i muri senza possibilità di sbagliare.

 
Prendendo in mano i pezzi si può sentire il peso e la robustezza degli stessi. La resina è molto buona e per renderla meno plasticosa, Lorenzo, aggiunge dell' Allumina, un materiale che si può miscelare con la resina e che rende la stessa più porosa e più somigliante al gesso che da un tono molto realistico agli edifici di questa natura, soprattutto in fase di pittura.


Anche negli edifici più grossi non è per niente difficile capire come bisogna assemblare il tutto. Non ci sono istruzioni semplicemente perchè sarebbero banali, un bambino potrebbe montare il tutto in poco tempo.


Una facciata della chiesa, molto belli gli archi


Alcuni particolari andranno ripuliti dalla resina in eccesso, un piccolo ago, in questo caso, potrebbe servire.


Come si puo ben vedere le texture sono molto particolari, non stento a credere che siano riprese da facciate reali.
Qui si può vedere l' effetto dell' Allumina mischiata alla resina, oltre a rendere il tutto molto realistico rende i pezzi anche molto resistenti ed anche pesanti. Tutta la Chiesa con chiostro viene a pesare oltre i 9 Kg.



Questi sono i tetti delle 4 torri del complesso, sono rimasto positivamente colpito dal metodo che ha usato Lorenzo per l' assemblaggio, vediamo in cosa consiste:


Per assemblare un tetto servono questi 8 pezzi. Il montaggio è molto semplice


Si piazza il primo pezzo triangolare posizionandolo in piedi in diagonale sulla base del tetto


Gli ultimi 2 pessi triangolari vanno posizionati a chiudere l' altra diagonale libera


Per finire pasta poggiare sopra le 4 sezioni dei tetti in tegole


Il tetto è completo. Semplice ed efficace, ovviamente sarebbe tutto da incollare ma se già e molto solido così, figuriamoci una volta fissato.



Alcune parti, le più piccole, sono da pulire. Viene molto facile con le dita ma un cutter e della carta vetrata molto fine sarebbe meglio.

 
Le porte sono tutte uguali ( ce ne sono molte ) si può decidere se metterle oppure no.

Questa è una piccola infarinatura, a breve inizierò l' assemblaggio.

                               --------- AGGIORNAMENTO DEL 6/5/2011 -------


Bene, cominciamo la costruzione di questa Chiesa


Innanzi tutto comincio a grattare, con carta-vetrata medio fine, tutte le parti che compongono la Chiesa. Ovviamente gratto solo la parte liscia dei pezzi per poter sbavarli bene e, successivamente, potreli dipingere senza problemi che la pittura attacchi male.

 
Noto che grattare in casa questo materiale non è salutare. In 5 minuti mi ritrovo polvere di resina ovunque.
Pulisco per bene ed esco in balcone. Qui lavoro all' aria aperta ma utilizzo ugualmente una mascherina per la polvere e dei guanti per non grattarmi le dita. Mi si presentano davanti molti pezzi da trattare ma in circa 1 ora faccio tutto.
Non ho grattato le basi di pavimentazioni ed i tetti perchè non serve ai fini del montaggio.

 
Comincio a montare i 4 tetti quadrati che copriranno le 4 torri. Come detto nella prima parte dell' articolo questi tetti sono di fscile montaggio ma bisogna armarsi di taglierino per poter lavorare nel giusto modo.


I pezzi potrebbero avere delle leggere sbavature facilmente rimovibili col taglierino. Una passata finale di carta-vetrata non fa mai male però.


Lorenzo Marchetto consiglia, come collante per le sue opere, un colla vinilica con aggiunta di qualche punta di colla Cianoacrilica ( Vinavil e Attak ). Io ho trovato, in ferramenta, la Pattex Millechiodi. Mi sono trovato davvero molto bene perchè ha la facoltà di tenere in posizione i pezzi e poterli risistemare nell' arco dei 10 minuti ( anche 15 ).

 
Comincio ad incollare i supporti e mi trovo già davanti ad un intoppo. Lo spessore della struttura perimetrale dei tetti crea un vuoto al centro. Mentre non c'è problema per la diagonale intera si crea un problemino nelle 2 mezze diagonali. In pratica escono fuori squadra perchè non hanno un appoggio sotto.


L' intoppo è facilemtne aggirabile con uno spessorino di balsa di 2 mm di spessore. Bastano 10 minuti e si può togliere lasciando il tutto perfettamente in piano.


Il posizionamento delle sezioni triangolari ( Tegole ) è semplice e veloce. Diciamo che ho trovato un po' ostico posizionarne 4 o 5 su 16. Una limatina e tutti coincide. Il tempo impiegato per tutti e quattro i tetti ( senza asciugatura ) è stato di circa 30 minuti.


Continuo con le sezioni delle 4 torri. Ne ho acquistate 2 basse e 2 alte per un totale di 6 strutture. 4 sono di base ( come in foto ) e 2 sono con finestre con colonne ed archi.
Comincio con le 4 di base.


Qui ho riscontrato alcune imperfezioni su 2 delle 4 basi. Con una limatina di 2 minuti ho risolto.


Il posizionamento è semplicissimo. Due lati sono più stretti e vanno posti uno di fronta all' altro. La colla riesce a tenere in piedi le mura senza difficoltà anche se già la guida sulla base basterebbe da sola.


Visto che ho abbondato con la colla mi aiuto con un pennello per togliere e spalmare quella in eccesso tra le giunture.


La spennellata la passo anche all' interno cercando di otturare eventuali vuoti.


Con l' ausilio di un muro di mattoncini per costruzioni metto in dima la struttura con angoli da 90° netti.


Una volta acceratomi che il tutto quadri, posiziono un elastico per tenere il tutto unito fino alla completa asciugatura della colla. Ho visto che non serve a tanto ma e pur sempre un aiuto.
Il tutto lo faccio per tutte e quattro le basi delle torri. Il tempo impiegato per queste prime costruzioni è stato all' incirca 25 minuti ( senza asciugatura ).


Questi sono i pezzi che compongono le parti alte delle torri. Il basamento è in texture legno con un' apertura per il passaggio. Non si può sbagliare il montaggio.


Anche qui stesso procedimento delle basi.


Ed anche qui con un pennellino tolgo la colla in eccesso.


Il pennello lo tengo in acqua per pulirlo e, naturalmente, per non farlo seccare. la colla che ho usato è davvero molto potente.


L' aiuto dei mattoncini è sempre gradito


Continuo con questa piccola struttura che funge da minitorre.


Per fa capire la stabilità dei pezzi ho posizionato 2 muri molto alti e stretti senza niente che li sorreggesse.


Purtroppo questa struttura mi ha dato un po' di grattacapi. Non avendo una base mi son ritrovato a dover trovare un modo per metterlo in dima senza sbagliare. Ho utlizzato i supporti per il tetto, senza incollarli, come guida ma il suo posizionamento è stato un po' lungo. Comunque alla fine ho trovatoun giusto compromesso.


Questi sono i pezzi che compongono la base di uno dei 2 corridoi ad archi che compongono il chiostro.

 
Qui ho dovuto piazzare prima le due colonne in pietra e devo dire che ho dovuto un po' lavorarci su per poterle incastrare bene negli alloggi prestampati. Il colonnato è piazzato con la colla ed il muro ho dovuto tenerlo in piedi con i mattoncini.


Questa è la struttura che ho pensato di posizionare per tenere tutto a posto. I 2 supporti per il tetto non sono incollati ma solo posizionati come guida.


Questo, invece, è uno dei 2 piccoli colonnati ( uno con muro e l' altro senza per poterlo appoggiare alla Chiesa )


Stesso discorso di "impalcatura" per poter sostenere il tutto aspettando la completa asciugatura.


Questo è il pezzo grosso. La base della Chiesa è composta da 5 pezzi.

 
Il problema della costruzione della Chiesa è che non ha delle linee guida nella pavimentazione. Il tutto deve essere incollato senza incavi e perciò risulta un po' problematico ma niente di non risolvibile con i mattoncini.

../resize_img/IMG_5307rid.jpg
 
Sorge un dubbio... nel posizionare i supporti del tetto ho notato che non coincidono, in altezza, con i due fronti della struttura.
Vedrò come procedere.....

                             -------------------- AGGIORNAMENTO DEL 6/6/2011 ------------------------

Continuiamo la costruzione della Chiesa della Manorhouse.
In primis bisognerebbe dare un' occhiata a come dovrebbero essere assemblate le 4 torri della struttura, visto che ho fatto un errore in fase di montaggio ed ho dovuto allungare un po' i tempi per rimediare.


Questa è una foto della fase finale della costruzione ma voleva farvi un po' capire come assemblare le torri in base alle porte che danno alla Chiesa ed ai porticati.
La Chiesa ha su un lato 2 porte, quelle 2 porte devono combaciare con le porte delle 2 torri più alte. Queste 2 torri, di conseguenza, dovranno avere 3 porte ognuna dove una darà al porticato laterale, una combacerà con quella della Chiesa e l' ultima al piccolo porticato che si appoggerà alla parete con le finetre bifore della stessa.
Le due torri ( vedi foto in basso ) avranno rispettivamente 2 porte ognuno che daranno una sul porticato lungo e l'altra nel porticato piccolo in fondo al chiostro.


La particolarità da capire ( dove io ho sbagliato ) è la disposizione delle 3 porte nelle due torri attaccate alla Chiesa.
Qui sopra si può vedere come disporle e comunque bisognerebbe sempre, prima di incollare il tutto, posizionarle con degli elastici per vedere se il tutto combacia con le aperture della Chiesa e si allinea con i porticati che delimitano il chiostro.
La porta posizionata centralmente, alla parete, sarà quella che darà al piccolo porticato contro il muro della Chiesa mentre quella sulla parete a sinistra ( nella foto ) dovrà combaciare con la porta laterale della Chiesa. La porta in basso a destra ( sempre nella foto ) porterà al porticato lungo.
La foto rappresenta la torre di destra ( avendo la chiesa alle spalle ).Per quella di sinistra sarà tutto speculare, come in uno specchio. Insomma, sicuramente più facile da fare che da spiegare ma ci vuole un po' di cura nel assemblare tutto nel modo corretto per non andare poi a dover correggere. 
Detto questo procediamo con un elemento che avete già visto nelle foto in alto, i piloni in pietra di sostegno


Ci sono 2 misure di piloni nella scatola del Kit della Chiesa ma io ho voluto solo utilizzare una misura, la più piccola.


I piloni servono per tenere il pavimento dei piani superiori, in pratica vanno collocati a contatto con la base per creare il primo piano. Ho notato che bisogna stare anche qui attenti a come posizionarli. Non è difficile, bisogna solo immaginare dove andremo a collocare le scale per salire per non posizionare un pilone, dei 4, proprio dove si ha il vano di passaggio al piano superiore


Come si può vedere un angolo del primo piano sarà vuoto per permettere il passaggio. Questi piani sono stati appositamente studiati per entrare facilmente nella torre. Sono leggermente più piccoli della base della stessa per agevolare il posizionamento, infatti non si incollano, si appoggiano solamente.


In questo caso abbiamo anche le 2 torri più alte che avranno una sezione in più. la base sarà in texture legno ed andremo a posizionare i piloni come di consueto ma con un accorgimento in più. Oltre a non poter mettere il pilone sopra il vano di passaggio dovremo anche stare attenti a preparare l' ingresso al 3° piano, perciò ci saranno 2 piloni vicini contrapposti a 2 piloni agli angoli così da non avere i passaggi uno sopra l' altro ma opposti.


E qui siamo alla fine del posizionamento dei piloni. Come si può ben vedere l' ingresso all' ultimo piano della torre alta nonb è ostruita da un pilone sottostante. A dire il vero si può optare anche per soluzioni diverse, come quelle di creare una scala a pioli sul muro interno che corre lungo tutta l' altezza della torre per poi finire all' ultimo piano. Siccome si tratta di una Chiesa ho pensato che dei monaci non sarebbero stati così atletici da "arrampicarsi" su una scala a pioli sul muro ed ho  optato per una via di mezzo. La via più comoda sarebbe stata una scala giro in pietra ma avrei dovuto cambiare e sagomare i pavimenti per poterla adattare, niente di complicato ma non ho il tempo per poterlo fare ( per ora ) ^^


Uno dei 2 piccoli porticati è senza muro posteriore per il semplice motivo che verrà appoggiato alla parete con le finestre bifore. Mi sono fatto aiutare dai miei fidi mattoncini per tenere in piedi il pilone di sotegno del tetto in fase di asciugatura della colla.


Questi sono i 4 pezzi che compongono la scala che porta al piccolo aggetto. Devo dire che l' assemblaggio mi è parso un po' alla buona perchè privo di supporti per poter incollare il tutto in completa sicurezza.


Ci sono riuscito ma ho faticato un po' per tenere tutto in piedi, fate conto che dentro è vuoto e i gradini sono solo incollati ai due laterali. Niente di problematico ma sicuramente poco pratico. Alla fine, però, il risultato è soddisfacente... bellina.

 
Ora arriva la fase un po' più noiosa, la stuccatura. Più si cura l' assemblaggio e meno si lavorerà in questa fase.
Ho usato uno stucco pronto in pasta denominato "Stucco Francese", una piccola spatolina ed un foglio di polistirene per poter poggiare lo stucco senza tenere aperto il barattolo.


Principalmente si andranno a stuccare le fessure tipo queste in foto. Vero, non ho curato molto la fase di assemblaggio perchè sono un po' pigro.... ora mi tocca correggere le imperfezioni.


La spatolina aiuta molto in questa operazione che si preannuncia più lunga del previsto


Ho provato ad adottare un po' di tecniche per vedere quale fosse la migliore da adottare. Passare il dito con lo stucco sembrava il più veloce ma deleterio per le texture della struttura. Con un passaggio si coprono molti particolari ed è meglio farlo solo per i muri interni dove texture non ce ne sono

 
In questo caso pericoli di coprire texture non ce ne sono.
Dopo un' oretta sono venuto a capo della cosa ed ho capito come procedere senza intoppi ed abbastanza velocemente


Ho stuccato normalmente senza farmi problemi si coprire le texture, ho evitato però di passare il dito per non imrpimere troppa pressione allo stucco ed infilarlo troppo in profondità nelle fessure

 
Dopodichè ho aspettato un paio d' ore ( il tempo di stuccare molte altre sezioni ) ed ho utlizzato uno spazzolino con setole semi-dure ( da buttare ) imbevuto in un po' di acqua per far ammorbidire un po' il gesso ormai essiccato.
Sfregando energicamente ho tolto il grosso dalla texutre avendo cura di non intaccare lo stucco dalle fessure da coprire.
Con questa tecnica sono andato molto più veloce ma ho sporcato un po' in giro, meglio utilizzare uno straccio da posizionare sotto il piano da lavoro.


La tecnica corretta sarebbe quella di tamponare, con un pennello, lo stucco che si sta per seccare. Molto buona anche questa ma quella più veloce è sempre quella dello spazzolino.

 
In questo modo riesco ad essere più pulito e preciso....


... asciugare con un panno dopo la spazzolata aiuta a capire dove insistere e dove invece no.
Devo dire che questo lavoro è stato un po' barboso, si tratta di una fase noiosa ma obbligatoria, magari senza troppe anttenzioni perchè molte cose verranno nascoste dalla pittura e perciò si potrebbe anche pensare di riprendere la stuccatura una volta visto il lavoro semi finito.


Putroppo, la stuccatura, deve essere applicata anche ai 4 tetti delle torri. Se avessi curato di più l' assemblaggio, magari, non avrei dovuto curare cos' tanto questa parte del lavoro.


Anche qui ho utilizzato la stessa tecnica usata per i muri. Stuccatura normale e poi passaggio brutale di spazzolino. In questo caso ho sfregato le setole in senso opposto al senso delle tegole per poter grattare via lo stucco in eccesso. In alcuni casi ho dovuto utilizzare un ago per poter togliere lo stucco che si era infgilato nelle fessure ( lavoro di 5 minuti per tutti e 4 i tetti ).


Ho voltuo provare anche con del DAS infilato nelle fessure a mò di salsicciotto ma il lavoro si è rivelato lungo ed ostico.
Abbandonato dopo 1 tetto , molto meglio lo stucco in gesso.


Veniamo all' assemblaggio dei tetti. Come si può vedere dalla foto ci sono 2 misure diverse ( senza contare i tetti piccoli dell' aggetto e dei porticati più piccoli ) che possono essere confusi. I più lunghi sono per il tetto della Chiesa, quelli leggermente più corti per i porticati lunghi.
Il lavoro più impegnativo, si fa per dire, è per il tetto della chiesa che vediamo subito


Come visto precedentemente ( nel secondo aggiornamento dell' articolo ) avevo avuto un problema con l' incastro dei supporti del tetto. Devo dire che Lorenzo Marchetto  sempre presente sia telefonicamente che via e-mail. Mi ha suggerito di "tappare" i buchi con del polistirene e così ho fatto.


Posizionare così i tetti, però, non va bene perchè si forma una sorta di lunga scanalatura naturale data dal fatto che i tetti non sono sagomati per essere accostati al colmo a 45° circa. Unica soluzione possibile è quella di "lavorare" le sezioni di tegole in questo modo


Con della carta vetrata medio-fine si gratta una parte della sezione del tetto che dovrà combaciare con il colmo.
ATTENZIONE a grattare il verso giusto e non parlo del fronte della sezione ma proprio del verso delle tegole che devono essere sovrapposte nel modo giusto. Facile da intuire ma a volte la fretta di veder finito il proprio lavoro gioca brutti scherzi.


Prima di incollare le sezioni per il nostro tetto, però, bisogna scegliere quale combinazione scegliere per creare la nostra Chiesa con Chiostro. Io ho scelto quella classica, ossia quella con le 2 torri attaccate alla truttura principale della Chiesa.
Le modifiche da apportare sono solo su un lato del tetto. Devo solo tagliare i 2 vertici estremi del supporto in travi del tetto e sagomare le sezioni in tegole.


Per prima cosa segno, con una penna, il limite da tagliare

 
Il taglio è molto semplice, basta usare un comunissimo Phon per capelli ed in men che non si dica renderemo la resina morbida come un formaggio. Basteranno 5 minuti e poi potremo tagliare i pezzi con un normale taglierino.


Una volta controllato che tutto coincida si può appoggiare la sezione in tegole ( mi raccomando, quelle col verso giusto! )


... e segnare i punti dove poter tagliare.


Questa volta, per essere più preciso, ho voluto utilizzare il seghetto da banco. la resina si taglia come il burro ma la polvere che si crea è davvero fastidiosa ed anche nociva per i nostri polmoni. Molto meglio scaldare e tagliare ;)


Una volta controllato che il tutto si allinei alla perfezione si può incollare il tetto e passare alla fase di stuccatura dello stesso


Ecco il tetto sagomato... manca la stuccatura.


Bene, con la tecnica appresa mi trovo molto bene, stuccare non sarà più una grossa scocciatura ..... o quasi.


Per i tetti dei porticati il lavoro è molto più semplice, basta poggiare sopra le sezioni delle tegole ( occhio al verso ).


Piccolo intoppo facilemente risolvibile. Si nota ( a sinistra della foto ) che il tetto si imbarca verso l' alto. Col la resina questo problema è all' oridne del giorno ma si può facilmente ovviare sempre con il Phon per capelli


Per questi spessori bastano veramente pochi minuti


Prima di riposizionare il tetto l' ho lasciato in piano con un peso da 1 kg sopra per 30 minuti in modo da farlo raffreddare nella posizione giusta ( volendo potevo anche immergerlo in acqua gelata ma non avevo fretta ).


Infine ho assemblato il tetto dell' aggetto senza problemi, però ho tagliato i vertici del colmo perchè troppo sporgenti.


Ovviamente ho anche incollato i 4 piloni ed il pavimento per il piano rialzato. Qui non ci sono vani per i passaggi con scale perchè le stesse sono fuori, sottoè solo un passaggio per i carri e per una zona accessibile alla Chiesa.

Prima di farvi vedere l' impatto finale della Chiesa con Chiostro volove dirigere la vostra attenzione ad alcuni particolari interessanti di questa struttura che mi hanno fatto capire come lavora Lorenzo Marchetto.


Da queste poche sezioni si può capire che niente è stato progettato a caso ma tutto coincide in modo elegante ed allo stesso tempo molto modulare e studiato.


Poggiando una torre alla Chiesa cominciamo a vedere come la struttura prende forma. Si nota come, allineando le 2 porte
( Chiesa - Torre ), questa arrivi esattamente, col muro, appena dietro la finestra bifora della Chiesa.


Continuando, andiamo ad appoggiare il piccolo portico alle 2 strutture e notiamo subito come il pilone centrale vada a combaciare con lo spazio centrale tra le due finestre della Chiesa.


Aggiungendo il tetto del porticato e posizionando l' altro porticato più lungo, ci si accorge che le due finestrelle della Torre vadano a stare esattamente sopra i tetti senza intoppi o innaturali coperture.


Girando la struttura possiamo vedere come anche l' altra finestrela della Torre vada a sfiorare esattamente la parte della Chiesa.
A mio avviso questi dettagli fanno di questa struttura qualcosa di speciale.
I lati negativi di questo Kit vengono cancellati dal risultato finale.
Come lati negativi io intendo il lavoro che ho dovuto fare per assemblare il tutto, taglierino, stucco, colle, insomma, non è un prodotto per chi vuole immediatezza e via...a giocare. Il Kit si presta molto ai modellisti ma un giocatore, con un po' di pazienza, può sempre realizzare qualcosa di bello pur sempre mettendo in conto alcune ora di lavoro ( bisogna anche dipingere il tutto ).
Di bello è che costruire una cosa del genere non è difficile e appaga molto. Il risultato finale è veramente d' impatto


Quello che voglio dire è che il piccolo sforzo che bisogna fare per costruire la Chiesa con Chiostro sarà sicuramente ripagato dalla composizione finale... molto viva e carica di atmosfera. Immagino già sessioni di gioco stile "Il Nome della Rosa" dove monaci silenziosi camminano a passo lento e cadenzato sotto i portici del chiostro.

Nel prossimo articolo la colorazione di questa Chiesa ed i suoi molteplici utilizzi ;)
..............by Capochino