Siventilcaotico ha scritto:Ah bene, vai a lavorare nelle scuole e ci rimetti pure i soldi... insomma, sei in linea perfetta con il funzionamento della scuola italiana, precariato ecc.ecc.


.... provengo da una famiglia di insegnanti ( madre e sorella ) elementari. Conosco bene come si muovono le scuole oggi.
Ci rimetterò dei soldi ma ne acquisterò esperienza lavorativa ed anche soddisfazione personale.
Cercare di entrare in una scuola chiedendo compensi e non avendo alle spalle un bagagliaio tecnico-didattico appropriato sarebbe come chiedere la Luna.
Con questo mio progetto entro in punta di piedi per farmi le "ossa" e chissà.... se tutto procederà per il meglio, negli anni futuri, potrò anche sperare in una convocazione sotto compenso da parte di qualche istituto propenso ad accettare un cambiamento nel proprio "laboratorio artistico".
Oltre a questo farei pubblicità anche al sito perchè sono proprio i bimbi a poter contagiare genitori, amici, parenti ecc...
Insomma, lo vedo come un' esperienza ricchissima perchè credo nei bambini e nella loro creatività infinita.
Dico di più.... imparerò molto più io di loro, su questo ne sono sicuro.
Endar ha scritto:bella l'idea bravo..
ma come lo fai tagliare il polistirene? il taglierino non è un po difficile da maneggiare per dei bambini di quell'età?
io sinceramente lascerei perdere le miniature...un conto se fosse il castello per un bambino a casa sua, e allora ci gioca.
in classe, te le perdono dopo 2 giorni...e di fatto oltre alla ciliegina sulla torta, non aggiunge molto alla ricchezza didattica del lavoro (mentre economicamente sono ciò che più incide).
comunque per quella scala nel caso prenderei miniature in plastica..tipo quelle della Italeri o altre marche che fanno le scatole da 8 euro con 20-30 soldatini (sono ben particolareggiati), io ho anche i romani e altre popolazioni, quindi immagino si trovino anche del periodo medioevale.
ovviamente sono non dipinte.
Anche io pensavo di lasciar perdere le minia. Il lavoro, ovviamente, resterà alla scuola e sarà messo tra tutti i lavori di tutti gli studenti ( ossia, non si potranno toccare

) .
Poi, pensandoci bene, siccome il lavoro sarà una sorta di biglietto da visita, ho deciso di implementare le minia per abbellire il tutto e, a livello didattico, far capire ai bimbi ( ormai vengono chiamati ragazzi ) la vita in un castello.
Sarebbero state meglio in un villaggio medievale, con bottegai, fabbri, maniscalchi, verdurai, contadini, muratori, ecc... ma il progetto sarebbe stato troppo impegnativo e lungo.
Per il castello mi basterebbero una 20 ina di minia, cavalieri, soldati, 2 cavali e un po' di gente di corte.
Dovrò farmi un giro alla Italeri e vedere cosa offrono.... certo, dipingerele minia sarebbe una fatica ma potrei anche vedere di farle dipingere ai ragazzi. Vedremo
Per quanto riguarda il taglierino

, di certo non posso lasciarlo in mano a dei ragazzi di 9/10 anni perchè uscirebbero di classe con un totale di 6 dita per 20 mani totali
Il metodo l' ho studiato a dovere e posso dire di essere sodisfatto. Useranno gli stampi per i biscotti che presseranno nel polistirene per dare forma ad archi e porte.
Per i tagli dritti ci sarò io con il taglierino e se dovesse servire ( non credo ) la mia fida lama a caldo.
Comunque usano già forbici, punteruoli, ed attrezzi vari e quando sono a scuola sono seguiti da almeno 2 insegnanti.
Non mi prenderei certo la briga di rimanere solo con 15 ragazzini.... anche perchè non ne ho la competenza e di certo non mi lasceranno solo.

PS: grazie ECI, ora guardo
