Ragazzi, ho bisogno di aiuto, per chi gioca con la 3.5 di D&D, ieri sera è capitata l'ennesima regola in cui non ci si trova d'accordo, anche se da master posso stabilirne una e applicarla sempre così, che poi giusta o sbagliata che sia, ho sempre pensato che basta che una regola sia applicata a tutti, e funziona anche male ma almeno allo stesso modo.
Chiuso l'excursus, vi spiego l'inghippo che mi piacerebbe chiarire con voi:
Il nostro Guerriero che ora ha alcuni livelli di paladino, entra in lotta con alcuni BEVIOSSA, dei non morti cdotati di tentacoli lunghi 3 m, con cui possono entrare in lotta gratuitamente, con un solo attacco portato a termine, intanto penso che basti un attacco di contatto in questo caso e non deve per forza ferire e superare la CA totale del nostro TANK, poi se nello stesso ROUND di azione lui subisce da 4 o 5 dei 6 BEVIOSSA un attacco di contatto e viene preso in lotta automaticamente, la mia domanda è questa: da quanti può provare a liberarsi con il tiro contrapposto di lotta???
Ora per chiarire, la prova contrapposta mi pare gratuita, ma anche per fare un gioco un minimo veritiero, che è la mia prerogativa negli ultimi dieci anni di gioco, diciamo un bisogno che trascende qualsiasi regola, non mi va di pensare che se in 4 o 5 mi vengono addosso con due tentacoli a testa, prendendomi magari braccia, gambe, torso, e di nuovo un braccio per esempio, il PG possa liberarsi da tutti.... cioè una soluzione secondo me è che se supera la prova più alta di tutti i mostri sia libero da tutti in automatico, ma il punto focale per me è anche la tempistica, sarebbe giusto se attaccassero tutti contemporaneamente, ma visto che il round sono 6 secondi, ma hanno una divisione all'interno fatta di attimi e momenti, frazioni di secondo..se tre lo attaccano, lui nel suo MOMENTO di round, fa la prova contrapposta superando due di loro e non il terso, e poi dopo nel MOMENTO seguente, sempre dello stesso ROUND, un quarto entra in lotta con lui...a questo punto mi pare strano che il PG possa di nuovo muoversi e provare a liberarsi..secondo me a quel punto è immobilizzato.
Dovrà riprovare nel suo round, prendendo i danni e le penalità del caso.
Ok credo di aver finito..sono le solite casistiche di D&D dove ti si aprono dubbi amletici, per quanto giochi e giochi per anni, ti capita la situazione che non hai mai affrontato oppure ti ritrovi il giocatore che esprime al meglio, la volontà di avere ragione con la regola senza un approfondimento, un senso maggiore a certe azioni che sono troppo sballate.
Ditemi se avete voglia cosa ne pensate...
La LOTTA in D&D
Moderatore: I Cavalieri dell'Apocalisse
La LOTTA in D&D
RAS AL GHUL non è un mio parente!!!
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Re: La LOTTA in D&D
non ho chiaro il tuo cruccio...è tutto scritto nelle regole.
http://www.d20srd.org/srd/combat/specia ... tm#grapple
intanto una precisazione, se la taglia è la stessa il massimo di avversari che possono lottare con un singolo bersaglio è 4.
per entrare in lotta bisogna fare un tiro per colpire a contatto (evitando l'attacco di opportunità come nel caso dei beviossa per via di lottare migliorato) e se il tiro succede si può fare il tiro contrapposto di lotta...se si vince si è in lotta.
da notare che aggregarsi ad una lotta (quindi per i beviossa dopo il primo che ha avuto successo nell'entrare in lotta) non si beccano più attacchi di opportunità (se gli spettavano) e non devono più fare tiri a contatto per colpire...passano direttamente a fare il tiro contrapposto di lotta.
per liberarsi da una lotta, bisogna invece fare un tiro che batte tutti i tiri degli avversari, se si riesce si è liberi.
o il tuo quesito era relativo al fatto che non ti piacciono queste regole?
secondo me il tuo ragionamento sui "momenti" del round non è correttissimo...
i tiri all'interno del round, non stanno a significare singoli istanti...ma sono un "resoconto" di quel che hai fatto in quei 6 secondi....
per fare un esempio non è che un guerriero di 1 livello riesce a tirare 1 fendente di spada in 6 secondi (1 attacco a round), mentre al 20° riesce a tirare 4 fendenti (4 attacchi a round), farebbe molta piu differenza usare un pugnale rispetto ad uno spadone se il punto fosse ripetere movimenti velocemente...il numero di affondi, finte, e spadate varie sarà pressapoco lo stesso...ok si può anche immaginare che sia più sostenuto e rapido per un guerriero esperto facciamo anche il doppio, ma il punto è più che altro su quanto il mulinare di spade del guerriero X sia efficace in quei 6 secondi...non è che un guerriero di 20° diventa Flash e si muove 4 volte più veloce di uomo normale.
quindi secondo me, non ha senso andare a preoccuparsi sulla contemporaneità al secondo durante un tiro di lotta.
in un ottica di realismo, farei solo questa osservazione...
fare un tiro che supera 4 tiri non è facile...le probabilità che anche solo uno di essi faccia un tiro alto rendono il gesto abbastanza ostico...
andando a guardare il pelo nell'uovo, si poteva prevedere una penalità cumulativa per ogni avversario contro cui si lotta...più gente ho addosso meno sono libero ed efficace nel contrappormi..
per come è fatta la regola, la probabilità di vittoria non è diversa da quella che si ha vincendo 4 singole lotte, che è una cosa più facile che batterne 4 che contemporaneamente ti sono addosso...
però a quel punto, potrebbero aprirsi altre tematiche...perchè va bene il realismo, ma non bisogna rendere sbilanciato il gioco o cambiarne la filosofia...
rischieresti di avere party di avventurieri con lottare migliorato che sconfiggono tutti i supercattivi lanciandosi in lotta...o al contrario personaggio giocanti neutralizzati allo stesso modo...
sarà anche realistico, ma sarebbe un realismo inserito in un sistema (D&D) con una filosofia ben diversa..
http://www.d20srd.org/srd/combat/specia ... tm#grapple
intanto una precisazione, se la taglia è la stessa il massimo di avversari che possono lottare con un singolo bersaglio è 4.
per entrare in lotta bisogna fare un tiro per colpire a contatto (evitando l'attacco di opportunità come nel caso dei beviossa per via di lottare migliorato) e se il tiro succede si può fare il tiro contrapposto di lotta...se si vince si è in lotta.
da notare che aggregarsi ad una lotta (quindi per i beviossa dopo il primo che ha avuto successo nell'entrare in lotta) non si beccano più attacchi di opportunità (se gli spettavano) e non devono più fare tiri a contatto per colpire...passano direttamente a fare il tiro contrapposto di lotta.
per liberarsi da una lotta, bisogna invece fare un tiro che batte tutti i tiri degli avversari, se si riesce si è liberi.
o il tuo quesito era relativo al fatto che non ti piacciono queste regole?
secondo me il tuo ragionamento sui "momenti" del round non è correttissimo...
i tiri all'interno del round, non stanno a significare singoli istanti...ma sono un "resoconto" di quel che hai fatto in quei 6 secondi....
per fare un esempio non è che un guerriero di 1 livello riesce a tirare 1 fendente di spada in 6 secondi (1 attacco a round), mentre al 20° riesce a tirare 4 fendenti (4 attacchi a round), farebbe molta piu differenza usare un pugnale rispetto ad uno spadone se il punto fosse ripetere movimenti velocemente...il numero di affondi, finte, e spadate varie sarà pressapoco lo stesso...ok si può anche immaginare che sia più sostenuto e rapido per un guerriero esperto facciamo anche il doppio, ma il punto è più che altro su quanto il mulinare di spade del guerriero X sia efficace in quei 6 secondi...non è che un guerriero di 20° diventa Flash e si muove 4 volte più veloce di uomo normale.
quindi secondo me, non ha senso andare a preoccuparsi sulla contemporaneità al secondo durante un tiro di lotta.
in un ottica di realismo, farei solo questa osservazione...
fare un tiro che supera 4 tiri non è facile...le probabilità che anche solo uno di essi faccia un tiro alto rendono il gesto abbastanza ostico...
andando a guardare il pelo nell'uovo, si poteva prevedere una penalità cumulativa per ogni avversario contro cui si lotta...più gente ho addosso meno sono libero ed efficace nel contrappormi..
per come è fatta la regola, la probabilità di vittoria non è diversa da quella che si ha vincendo 4 singole lotte, che è una cosa più facile che batterne 4 che contemporaneamente ti sono addosso...
però a quel punto, potrebbero aprirsi altre tematiche...perchè va bene il realismo, ma non bisogna rendere sbilanciato il gioco o cambiarne la filosofia...
rischieresti di avere party di avventurieri con lottare migliorato che sconfiggono tutti i supercattivi lanciandosi in lotta...o al contrario personaggio giocanti neutralizzati allo stesso modo...
sarà anche realistico, ma sarebbe un realismo inserito in un sistema (D&D) con una filosofia ben diversa..
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