Unica cosa certa: la basetta 30x30 che conterrà la mia maldestra opera. Se quest'ultima verrà bene (per le mie scarse capacità da manovale) diverrà un soprammobile, altrimenti verrà gettata nell'oblìo senza alcun rimorso.
Unico spunto al momento: il ponte dovrà essere bianco (o tendente ad esso).
Non appena avrò maturato l'idea, posterò background e fasi di lavorazione.
Nel frattempo, appena lavoro e family me lo permettono, vi ragguaglierò con le foto della mia "micropostazione" di lavoro.
Vai, ho rotto il ghiaccio!
[EDIT]
Bene, almeno l'idea di fondo ce l'ho e vi prometto sin d'ora che porterò fino in fondo il mio progetto (andrò sicuramente fuori concorso), come piccolo personale tributo a quel grande autore che è stato Robert Jordan (o, meglio, James Oliver Rigney).
Il background è liberamente tratto dalla sua saga di successo, "The Wheel of Time, una saga di 14 libri (ognuno delle dimensioni più o meno de "Il Signore degli Anelli", per chi non la conoscesse...).
BACKGROUND:
Clang, clang... "Giovane Toro, sono arrivati..."
Clang, clang, clang. "Grazie Cucciolo di Pelo, parto subito."
Clang.
Perrin posò il pesante martello a fianco dell'incudine.
I suoi occhi dorati si volsero verso l'amata Faile e le passò la barra di ferro sagomata:
"Posala a fianco delle altre. Dobbiamo andare."
Con una certa difficoltà lei la posò sulla vicina rastrelliera, poi si diresse verso casa.
"Prendo una cosa e arrivo!"
I Signori dei Fiumi Gemelli lasciarono Emond's Field a cavallo e si diressero a sud, sulla Vecchia Strada. Giunti a Deven Ride, proseguirono in direzione sud-est verso il punto prestabilito.
Giunti al White River, videro i tre Ogier, due maschi e una femmina, che li attendevano sull'altra sponda del fiume. In quella zona non v'era nemmeno un guado, così dovettero salutarsi a distanza.
"I miei omaggi, Lady Bashere." esordì il più giovane dei due.
"Salute a te, Loial." rispose la moglie di Perrin.
"E' giunta l'ora della nostra partenza. Ci mancherete, tutti voi: Rand, Mat ... " continuò Loial.
"La gente dei Fiumi Gemelli sarà per sempre riconoscente del tuo aiuto, Loial." lo interruppe Perrin "Dovete partire così presto?" riprese poi, per porre riparo alla mancata educazione.
"Dobbiamo incontrare il Grande Stump, per convincerlo a non aprire il Libro delle Traduzioni..." rispose il giovane Ogier, lasciando in sospeso la frase.
"Capisco." concluse Perrin, tenendo a bada il cavallo.
Faile approfittò di quel breve momento per liberare il falco che aveva nella piccola voliera appesa alla sella: questi prese il volo e con un vigoroso battito d'ali superò il White River. Ad un cenno di Faile, planò e si posò sulla spalla di Loial.
"Come da tua richiesta, ho scritto la nostra storia su dei fogli di pergamena: non ho le tue qualità di scrittore, ma so che ne farai buon uso."
Loial sfilò il cilindro metallico dalla zampa del volatile, che poi si librò in volo, con una gentilezza che sembrava sorprendente per un essere così grande.
"Non so come ringraziarla, Lady Faile..." sussurrò commosso, iniziando a svitare il tappo per rivelarne il prezioso contenuto.
"Ah, fai attenzione: dentro c'è pure un piccolo omaggio per la tua sposa." concluse Faile, facendo un cenno d'intesa a Erith, quando questa si mise al dito un anello d'oro forgiato da Perrin.
I due giovani Ogier ammirarono per qualche minuto i loro regali, poi si volsero verso l'anziano Haman, che - sospirando - annuì.
"E sia." riprese Lolial "Addio Perrin, addio Faile... canteremo per voi un'ultima volta. Sarà il nostro dono."
I coniugi Aybara fecero un rispettoso cenno di commiato e voltarono i loro cavalli in direzione di Emond's Field.
"Cucciolo di Pelo, avvertimi quando avranno finito."



































