#8 Messaggioda Capochino » 03/10/2015, 11:18
Una piccola considerazione per quanto riguarda la pittura, ( che io applico molto anche agli scenici ).
Una scultura approssimativa, o datata, rende moolto più difficile la pittura della stessa.
Luci ed ombre sono più difficili da realizzare perchè il soggetto è molto spartano e privo di decorazione atte a rendere il tutto tridimensionale.
Una scultura particolareggiata avrà molti più dettagli e sarà molto più facile dipingere ottenendo risultati migliori.
Queste miniature sono molto datate e, di conseguenza, meno curate nella loro scultura. I pochi dettagli che sarai chiamato a dipingere ti renderanno la vita più facile a livello di pittura ma più difficile a livello di resa pittorica.
Trasportando tutto sugli scenici si può capuire benissimo che una texture molto articolata, piena di rientranze e sporgenze, sarà molto facile da dipingere ma soprattutto sarà molto facile ottenere un effetto tridimensionale in poco tempo, con pochi colori e con tecniche basiche.
Tutta sta pappardella per dirti che provare a dipingere vecchie miniature è un bene perchè iniziare con queste non si ha il rischio di buttare via soldi per le prime prove ma io consiglio sempre, dopo un po' di prove, di buttarsi con le miniature di ultima generazione, troverai sicuramente giovamento.
Seguire tutorial in rete è molto importante ma seguire un corso gratuito ( GW ) almeno per i primi colpi di pennello è basilare.
Credo che una decina di lezioni bastino per poi andare avanti da soli. La GW non chiede soldi per insegnarti a dipingere, ovvio che ti chiede di comprare li colori, miniatur e pennelli ( io consiglio vivamente di farlo )
Sempre parlando di miniature adatte al gioco, se poi si vuole intraprendere l'hobby del miniaturista ( magari anche storico ) di lezioni anche private a pagamento e prove ne dovrai fare a iosa.
Mio parere personale.