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la mia cantina


Il campo di battaglia (lo so è lo stesso dell'altro topic


Le rovine, recentemente conquistate da questo piccolo gruppo di goblin, non sono altro che i ruderi di un vecchio palazzo in costruzione. Nelle fondamenta di questo scheletro di maniero, narrasi, che si nasconda un grande tesoro.

Inizia il gioco. Gli eroi rimangono nascosti dietro ai boschi. Jon il cacciatore e NIcolas Direwolf, detto "Giovane Lord", rimangono nascosti dietro dei folti cespugli a contemplare le azioni degli stupidi goblin.

... Anche Kreigh Orwellson, detto "Mangiagiganti" (senza apparente motivo), rimane nascosto (stranamente oserei aggiungere) dietro dei folti rovi, affiancato dal mago e sapiente dotto del gruppo, Lord Augustus delle lontane terre dell'Itilia.

... L'ultimo membro del gruppo altri non è che lo scapestrato cavaliere Dorico conosciuto in molte lande con il nome di "Buon Cavaliere", Ser Rideon Carcar, erede al trono di Ergard.

Tutto procede per il meglio, i nostri eroi vogliono cogliere di sorpresa i goblin, quando Rideon ha una delle sue brillanti (per lui stesso) idee. Sprona Storak, il suo fido corsiero allevato dagli elfi, ad aggirare l'entrata delle rovine e a prendere i goblinoidi di sorpresa, in modo da consentire agli altri eroi di entrare di nascosto da altri posti.

Il Buon Cavaliere raggiunge subito il limite delle rovine e i mostruosi essere lo scrutano per un attimo con i loro occhi gialli, poi estraggono le armi e urlano << Alle armi, uccidete quello cavallo fetente>>.
Intanto gli altri eroi si avvicinano di soppiatto alla base nemica.


Il prode Nicolas ingaggia un goblin e, grazie alla bontà degli déi (e ad una bella dose di fortuna), lo elimina immediatamente...

...mentre Jon trafigge un nemico con una freccia ben mirata.

Intanto Augustus si cimenta in una delle sue ardue imprese logiche, cerca invano di rovesciare un pesante barile pieno d'acqua per scopi apparentemente ignoti. Kreigh, non avendo nessun nemico in portata, decide solo di camminare seguendo Nicolas, ritenendo Jon <<... un povero e piccolo omuncolo dalle braccia forti, ma dal cuore fragile...>>.

Rideon intanto ha ben poche difficoltà a trattenere i goblin ed il suo unico timore è di non lasciare nessun onore ai suoi compagni.

I goblin erano più organizzati del previsto, mentre una freccia goblin trafigge il prode Storak all'altezza della gamba anteriore, altri mostruosi esseri dalla pelle verde escono da una botola posizionata sotto le rovine. Un lampo di stupore si può precepire negli occhi di Rideon.

Nicolas passa sotto l'arco di pietra usurato dal tempo e dalle sterpaglie e osserva la scena. Senza perdere tempo decide di usare le sue forze restanti (e i suoi ultimi PAZ) per caricare il vicino goblin di spalle e trapassarlo... tutto avviene con successo ed il goblin cade a terra morto.

Jon si arrampica su un piccolo muricciolo e con una grande agilità assassina da dietro un piccolo goblin armato di arco lanciandolo contro una pietra appuntita. Anche lui adesso è nel mezzo della mischia, estrae la spada e si prepara a fronteggiare i nemici vicini.
Augustus convince Kreigh il Mangiagiganti a darli man forte nel suo folle piano della botte (ancora ignoto persino all'arbitro
).I goblin riprendono l'iniziativa, i tre rimasti sul lato di Rideon si riorganizzano e riescono a ferire piuttosto gravemente Storak, trafiggendo con una lancia rugginosa l'addome e una gamba.
Un altro goblin fronteggia Jon, lacerando il braccio sinistro all'altezza del gomito.
Rideon risponde agli attacchi dei pelleverde con un fendente di spada che uccide sul colpo uno dei goblin. Furioso per le ferite inflitte alla sua cavalcatura, incalza e uccide un secondo goblin tagliando il cranio a metà.
Jon uccide il goblin dinanzi a se, e nota solo ora che vicino ad un cumulo di macerie ci sono due uomini legati da corde di canapa.

Nicolas uccide un altro goblin in fuga, ma un ultimo pellverde sta fuggendo a tutta velocità...
... Niente da fare... grazie alla forza di Kreigh, la botte viene ribaltata, il mago Augustus (inattivo per quasi tutta la partita
I due uomini sono mercenari, soldati di ventura della compagnia dei Mantoverde. Erano sulla strada per la vecchia città di Ostleigh quando un gruppo di goblin li catturò, i due uomini donano un quarto delle loro monete agli eroi per la loro benevolenza e soprattutto per averli liberati dalla prigionia, dopodiché se ne vanno.
I cinque eroi si riorganizzano un attimo in vista di una perlustrazione dei sotterranei...












