Agisfulzio ha scritto:Mi sono spiegato in maniera sommaria, cerco di ampliare. Dunque in ogni sport ci sono solitamente le categorie dei dilettanti, dei semi professionisti e dei professionisti. Le differenze tra le varie categorie, "solitamente" s'intendono per preparazione, conoscenza e materiali.
Basandomi su questo ho pepetuato il pensiero su 3 categorie:
Con delle limitazioni per categoria, solo di materiali "tecnici"
Dilettanti
Il termine stesso indica che viene eseguito un lavore per diletto, senza la reale intenzione di eccellere et simile, solo per divertirsi. Qui i materiali sono qualsiasi cosa e el strumentazioni, non dovrebbero essere raffinate, coe termocutter professionali (ma si quelli a mano) o stampanti 3d, ma la cara e vecchia fantasia dura e pura. Si apre un mondo di possibilità, magari un pò sghembe, ma decisamente divertenti.
Semi professionisti
Qua già si cerca di arrivare ad un risultato preciso e pulito, scenici di valore che sembrano magari ancora "fumettosi o fasulli" un pò per mancanza di tecnica un pò per i macchianri. Qui sarebbero permessi macchinari già di livello più alto termocutter professionali, torni etc. E qui la tecnica, la bravura nell'utilizzo dei macchinari già si sentirà.
Professionisti
Qui gli scenici devono rasentare alla msterchef la perfezione, devo sembrare i più realistici possibile, nulla è vietato ne come materiali ne come macchinari i migliori vincono e stop.
no ma si capiva il discorso, è che proprio non mi sembra adeguato alle esigenze e alle problematiche dei minimondi,
la gente sta dicendo che forse è meglio farne una unica invece che due...perchè quindi farne addirittura tre?

che va nella direzione opposta...
e poi da un lato non siamo al momento cosi tanti da poterci sparpagliare in tante categorie, dall'altro mancano gli strumenti oggettivi (che in ogni sport invece ci sono) per poter valutare il livello di ogni utente...e consigliargli il livello giusto o ad obbligarlo a non scendere sotto un certo livello..