E' chiaro che agnuno a il suo modo di vedere i GDR, ma voi, come giocate?, che tipo di PG impersonificate solitamente?
Solitamente io mi ritrovo a svolgere il ruolo della mente del gruppo, con personaggi con alte capacità sociali e mentali. Anche quando ho cercato di sviluppare combattenti alla fine mi sono ritrovato a ricoprire (quasi sempre) il mio solito ruolo. In realtà, tre soli personaggi sono sfuggiti a questa logica: un samurai arcere ne "la leggenda dei cinque anelli" che appartenendo ad un clan che non da peso all'onore poteva permettersi di stare al di fuori delle rigide regole sociali del Rokugan, un Cyborg da combattimento, che essendo praticamente un tank a due gambe non era il membro più affabile del gruppo, ne si preoccupava del lato strategico delle azioni, ed infine uno Wookie che... era uno wookie
Come Master amo invece creare avventure molto complesse, prevalentemente indirizzate all'indagine più che al combattimento. Inotre, se l'ambientazione lo permette, mi piace riagganciarmi a fatti reali, o a leggende/miti conosciuti. Cerco inoltre di realizzare avventure non lineari, con più strade percorribili e diverse false piste. Cerco sempre di lasciare che i miei giocatori seguano la via che vogliono, trovandomi spesso ad improvvisare (cosa che mi piace molto). Inoltre, lasciando i miei giocatori liberi di creare inconsapevolmente nuove strade, spesso vengono a crearsi nuove situazione che poi sviluppo in avventure seguenti.
Ultimamente i miei giocatori, a inizio serata, tirano fuori una grande lavagna bianca per prendere appunti
Non sono per niente fiscale con i regolamenti (ma non è che io li ignori), ciò che mi interessa maggiormente è che la storia si sviluppi e che i giocatori si sentano coinvolti.








). In Cyberpunk un tecnico (senza nessuna protesi bionica!)-




















) regole flessibili ma fino ad un certo punto se no è anarchia






