Endar ha scritto:bello!
la colorazione di quei muri, sarà perche è qualcosa di diverso dal solito grigio, mi piace molto.
anche rispetto al contrasto coi pavimenti.
facci anche una foto (magari che metti qua non in home) del dungeon coi pezzi "aperti" ovvero che si vedano le forme dei singoli moduli.
Si, a dire il vero ho in cantiere un articolo su come ho realizzato le prigioni ( che poi sarebbero i pezzi utilizzati per i classici Dungeon )
Endar ha scritto:...comunque, riguardo al tuo esserti stupito che 5 mesi finiti in 3 ore..la mia opinione, è che non si puo raggiungere quella cura tutte le settimane.
Vero, soprattutto per chi comincia, bisognerebbe avere in cantiere molti elementi per cercare di coprire la maggior parte delle ambientazioni ... poi la fantasia farà il resto.
Endar ha scritto:...vabbe voi siete in 2 master e questo ti da piu tempo fuori dalla seduta e durante, (ed è un grosso vantaggio!) ma a meno che non ti licenzi, è dura star dietro ad una campagna di gioco, realizzando cose con quella cura ogni settimana.
Si, è un vantaggio, ma non credere sia così notevole. Un Master ha in mente una storia ma lo"scenografo" ha in cantiere altre ambientazioni perciò bisogna mettersi d' accordo molto tempo prima e questo vuol dire impegnare del tempo. Comunque durante la sessione ci si aiuta a vicenda ed io ho la fortuna di non dover aprire neanche il libro del master perchè Daniele è unavera enciclopedia umana. Sa tutte le regola a menadito ormai da anni. Questo è un grossissimo vantaggio. Oltretutto è un po' la mia carenza, i regolamenti, a volte, li salto a piè pari.
Endar ha scritto:...si puo magari fare, ma all'insostenibile modo (per come la vedo io e i miei giocatori) di far giocare un avventura col percorso forzato (vai di qui, poi di li, poi di qui..e pure nell'ordine giusto perchè questo l'ho gia pronto, quell'altro non ancora

)
chiaro se uno ha un gruppo che gioca a D&D più sullo stile di Heroquest (vado nei dungeon e combatto) allora la cosa è un po' piu semplice, perchè magari si fanno guidare anche volentieri
Si, l' unico problema sta in questo. Soprattutto se uno comincia il problema si accentua, io ho una buona scorta di ambientazioni dietro ma ho anche un gruppo di giocatori a cui piace molto essere un po' guidati verso determinate situazioni.
Sono sempre liberi di fare ciò che vogliono ma è la bravura dei master a portarli sempre verso posti senza che questi se ne accorgano. Poi a tutto c'è un limite. Anche se si utilizzano solo carta e matita il problema si pone esattamente come lo si pone con le scenografie. Se un Master si prepara un bel dungeon ed invece i giocatori scelgono di spostarsi in un' altra città vuol dire che il problema styarà nella narrazione del Master che non ha saputo incuriosire abbastanza i giocatori da portarli verso la zona preparata.
Endar ha scritto:...secondo me, lo scopo è avere una marea di elementi modulari e componibili di buon livello (estetico e maneggevolezza), ma arrivare al dettaglio della frutta sul tavolo in ogni scenografia di ogni seduta, è impensabile.
Errorino

.... questo però mi fa piacere perchè non ti sei accorto del piccolo trucchetto che ho utilizzato per tutti gli ammenicoli della taverna. Adesso inserisco l' ultimo pezzo nela sezione apposita così vi svelo l' arcano
E comunque grazie di cuore a Nedo e tutti gli altri per gli apprezzamenti, sempre graditi che poi, a pensarci bene, il "lavoro" dello scenografo di gioco è ripagato solo dalle espressioni dei giocatori e dalle note positive di questi post che sto ricevendo.
Non è così anche per voi?
