porcored ha scritto:intanto inizio con Awit ti faccio qualche domandina
Awit da dove te ne sei andato? aveva un nome il tuo villaggio? come mai te ne sei andato via? cosa ti sei lasciato alle spalle [rispondi e segnati 1PX]
perchè ti chiamano L'affamato ?
come mai apprezzi le bestie selvatiche?
i tatuaggi cosa rappresentano per te?
[rispondi a quello che preferisci non sei obbligato a rispondere normalmente al tavolo avremmo uno scambio più diretto ma via forum faccio tutto insieme

]
"Io Awit sono figlio del Signore della Montagna, come tutto il mio popolo generato dalle gonadi del dio della montagna. Vivevamo nei pressi del monte sacro, il monte noi lo chiamiavamo Ormeech: perchè la neve copre il monte e il villaggio ogni giorno dell'anno"
Awit si passa la mano sul volto "Tornai dalla caccia durata diversi giorni all'inseguimento del cervo karibu e non trovai il villaggio. Il Signore della Montagna ha mandato le nevi di Ormeech, discese a valanga. Ha coperto ogni cosa, e ha preso tutti: guerrieri, donne, bambini e bestiame che ora vivono nel reame di ghiaccio per la gloria del Signore della Montagna, finchè io stesso li raggiungerò".
"vagai disperato per non essere stato chiamato con i miei fratelli presso le distese di ghiaccio della montagna, dopo alcuni giorni di dolore disperato capii che sarei stato l'araldo della potenza del Signore della Montagna. Il messaggero che porta testimonianza della potenza distruttiva di cui il Signore di Ormeech è capace".
Awit interrompe la narrazione e muove la mandibola come se stesse masticando: "la fame nella desolazione ghiacciata del monte Ormeech è tale che non trovi nemmeno le cortecce degli alberi da succhiare! Da quel giorno ho fame di dimostrare la potenza del Signore di Ormeech mio padre, e distruggo e consumo il mondo come solo un figlio del monte Ormeech può fare, camminando anche dove non sanno nemmeno dell'esistenza del ghiaccio perenne di Ormeech"
"Io sono stato una bestia selvatica e tale tornerò nella mia prossima vita. La bestie sono animali superiori all'uomo: non usano tranelli, non accumulano cibo, vestiti, metallo: usano ciò che serve loro e prendono solo ciò che gli serve. Non covano odio, invidia, amore e altre sciocchezze che rendono gli uomini così stupidi e irragionevoli. Non hanno morale perchè non hanno bisogno di giustificare la loro bassezza indicando qualcosa di ideale. Io tornerò allo stato bestiale al termine della mia vita se il Signore di Ormeech non mi chiamerà nel grande ghiaccio"
"sul braccio destro è stata tatuata la mia vita terrena, sul mio braccio sinistra la mia vita ultraterrena. Ogni figlio e figlia del villaggio nel corso dei primi 10 anni di vita viene tatuato, un centimetro alla volta. Il disegno indica la vita passata, presente e futura del mio corpo mortale e della mia anima. Partono al centro del mio petto, e al 10 anno, entrato nell'età adulta il grande disegno della vita è stato portato a compimento tatuando l'ultima falange delle dita. Se tu fossi il più saggio degli uomini della montagna sacra di Ormeech leggeresti sul mio braccio il mio futuro: tutto è scritto, e io lo farò"